Come si avvia una start-up nel CLOUD ?

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Creare una Start-UP o promuovere un nuovo servizio è davvero dura, sembra quasi impossibile ma impossibile non lo è, sicuramente è molto dura, tanto lavoro , tanto stress, difficoltà e delusioni, per ogni porta che si apre almeno 100 ne hai trovate chiuse.

Quello che puoi fare è sicuramente non inventare tutto da capo e cercare di imparare dalle esperienze degli altri, e per questo mi permetto di raccontarti la mia esperienza.

Quando sono partito con la mia avventura nel fondare Easycloud.it avevo una sola certezza, che quello che avrei fatto sarebbe stato importante per me e per il mio Paese, e che se avessi fallito avrei trovato certamente altre opportunità magari fuori da Easycloud.it ma simili, e quindi avrei comunque potuto contribuire alla realizzazione di un progetto di qualche imprenditore più bravo di me.

Dopo tre anni dall’idea imprenditoriale in cui ricordo nessuno parlava di Cloud nel 2010 e mi sentivo solo, oggi sembra che se non hai una offerta Cloud sei una azienda vecchia o fuori moda. Quindi la prima regola che ho imparato è che :

1. Se credi in qualcosa insegui il tuo sogno, non farti influenzare dall’ambiente circostante 

Quando decidi di partire e inseguire il tuo sogno, la strada può essere difficile, complessa, dolorosa, lunga e puoi per mesi non vedere la luce, devi fare delle scelte e devi rinunciare alle false opportunità. Nel percorso che decidi di seguire infatti potresti trovare altre opportunità, altre soluzioni che potrebbero darti risultati immediati, e se hai difficoltà anche economiche puoi certo pensare di prendere strade più sicure, più semplici. Difficile dare consigli su questo tema, purtroppo bisogna fare i conti anche con l’aspetto economico, se sei in difficoltà e vedi che il tuo business non ti da da vivere nel breve devi trovare il modo di trovare il modo almeno di stare a galla, ma anche se ti prenderai una pausa per necessità, non rinunciare al tuo sogno, devi solo prenderti più tempo e magari rivedere la tua strategia. Quindi la seconda lezione che ho imparato è:

2. Mai mollare anche quando sembra impossibile e tutto ti è contro, con il tempo troverai la strada e il modo. 

Quando parti con un progetto e sei solo, vedi il resto del mondo cattivo, chi si avvicina a te vuole solo guadagnarci, non puoi fidarti di nessuno, puoi fidarti solo di te stesso. All’inizio questo succedeva anche a me, il motivo di questo è perché ero concentrato su me stesso, sul mio progetto sui miei bisogni. Di persone mediocri e che negli anni d’oro hanno fatto carriera senza meritarlo o per le giuste relazioni c’è ne sono, ci mancherebbe, questo è il vero problema del nostro Paese ma non voglio parlare di questo. Qualcosa è cambiato nel mio progetto quando ho imparato a non concentrarmi su me stesso, ma ho cercato di comprendere i bisogni degli altri, che fossero fornitori, clienti o amici. L’unico modo di avere alleati che ti aiuteranno a costruire il tuo progetto con successo è quello di avere un approccio win-win, se vinci tu deve vincere il tuo cliente, il tuo fornitore , il tuo amico. Solo in questo modo avrai alleati fedeli che faranno il possibile per farti vincere, perché vincendo tu vinceranno anche loro. Quindi la terza lezione che ho imparato è stata:

3.  Da soli non si fa nulla, servono ottimi alleati, e per avere alleati bravi e fedeli devi sempre costruire un modello basato sul Win-Win.

Detto questo chiaramente non esiste una regola universale e non c’è una bacchetta magica, creare una impresa e un servizio nuovo è difficile, la probabilità di fallire c’è, e se si fallisce capendo quello che si è sbagliato è solo cosa buona e giusta, quindi non abbiate timore di sbagliare o fallire, solo in questo modo avrete l’opportunità di imparare e crescere.

A un certo punto della mia vita ho voluto investire nella formazione post-laurea con corsi executive, o EMBA, quelle cose che trovi sul sole24ore o nel WSJ che ti promettono per 40-5oK di risolvere tutti i tuoi problemi, garantendoti un titolo di prestigio, relazioni importanti e competenze di seria A, una carriera sicura e un futuro di successo. Io ho una laurea in ingegneria e ho seguito un corso Executive al MIP, e credo sia cosa buona e giusta , senza formazione e senza delle relazioni non si fa nulla nella vita e l’Università può dare questi strumenti, ma nessuna Università ha la bacchetta magica … quindi una cosa sono gli strumenti altra cosa sono i risultati. Un pilota mediocre con la Ferrari probabilmente non vincerebbe il campionato, quindi la formazione anche se di prestigio non è la soluzione a tutti i mali, e sicuramente ti consiglio di valutare con attenzione l’investimento che farai in formazione, un EMBA può darti una marcia in più, ,ma il pilota della tua azienda sei TU, quindi investi in ciò che ti serve e che chiaramente puoi permetterti economicamente. La quarta lezione che ho imparato è:

4. Non cercare conferme e titoli per creare il tuo progetto, il pilota della tua azienda sei TU, fai ciò che ti serve e ti aiuta a essere più performante 

Ogni azienda, progetto o sogno può fallire, a causa di un mercato poco maturo, a causa di valutazioni sbagliate, per tanti motivi. E’ importante credo non fare passi estremi, del tipo o la va a la spacca. Ho visto troppi imprenditori che hanno perso tutto , disperati e alcuni che hanno deciso di farla finita. La vita è unica e importante, non c’è nulla di male nel fallire, e se il passo diventa troppo lungo rispetto alla gamba meglio chiedere aiuto a qualcun altro, o al più rinunciare. La quinta lezione che credo sia la pià importante:

5. Il rischio di fallire è sempre dietro l’angolo, tu devi sempre sopravvivere al fallimento della tua azienda, quindi chiedi aiuto se non riesci da solo

Creare una azienda, un progetto a farlo diventare realtà richiede tante energie, devi influenzare e motivare gli altri, essere credibile, per fare questo devi lavorare su un progetto che credi in prima persona ma devi condividere il tuo progetto con i tuoi collaboratori, devi condividere il sogno in modo tale che non sia il tuo sogno, ma di tutti quelli che possono contribuire a realizzarlo, collaboratori, fornitori, clienti.

6. Condividi il tuo sogno imprenditoriale con i tuoi collaboratori, partner e clienti, fai che loro diventino parte del tuo sogno

Premesso tutto questo, bisogna poi essere pragmatici e confrontarsi con l’ambiente in cui si opera, mercato potenziale, crescita, budget, analisi strategica, posizionamento sul mercato, strategia di go-to-market, … e blah, blah, … è fondamentale avere sempre bene in mente il proprio Business Plan.

7. Senza un chiaro Business Plan, l’azienda è vittima degli eventi esterni

Fatto tutto questo l’azienda deve mettersi in moto e agire sul mercato, è fondamentale definire obiettivi di breve, medio e lungo termine, definire azioni operative, monitorarle e analizzarle costantemente, almeno trimestralmente, capire dove si sta sbagliando o dove si può migliorare, come migliorare il tiro, come essere vincenti sul mercato.

8. Definire azioni operative di breve, medio e lungo periodo e monitorare costantemente i risultati 

Detto questo non mi sento di dare altri suggerimenti, se non quelli più o meno scontati di avere fiducia del tuo Paese, delle persone con cui ti confronti, dei tuoi clienti, ma soprattutto di te stesso, puoi influenzare il cambiamento!

In cosa Easycloud.it può aiutarti ?

Easycloud.it ha un modello di business che consente ad aziende che hanno un proprio servizio Cloud o che vorrebbero realizzarlo, di entrare nel proprio catalogo servizi, quindi possiamo aiutarti alla promozione del tuo servizio, alla creazione del canale di vendita, la ricerca di Partner, comprendere meglio il posizionamento del tuo servizio sul mercato, possiamo aiutarti a definire il tuo business plan, il tuo modello di business, possiamo condividere con te quello che facciamo.

Noi non siamo consulenti, siamo imprenditori che possiamo condividere con te la nostra esperienza , noi facciamo cose simili alle tue e siamo più vicini al tuo business. In che modo siamo ingaggiati ? Il metodo è quello classico di conoscerci per capire se possiamo esserti utile, e se il servizio che tu stai proponendo è per noi interessante, non facciamo cose in cui non crediamo. Una volta che si instaura l’interesse reciproco ci si mette a tavolino e si definisce un piano di business, in cui si condividono obiettivi, risorse e anche budget. Se i risultati ci sono, si è definito anche come ripartirsi i ricavi, se non ci sono ricavi vuol dire che abbiamo sbagliato tutto o che dobbiamo fare meglio. In ogni caso dalla partenza si definisce cosa ciascuno mette come investimento , e quindi è noto a priori cosa al più si può perdere, e cosa ciascuna delle parti guadagna in caso di successo.

Noi siamo imprenditori, crediamo che lavorando bene si può comunque sbagliare, ma imparando dai nostri errori possiamo fare meglio e ottenere risultati importanti.

Per incontrarci mandaci una email: info@easycloud.it , e presentaci il tuo progetto CLOUD.

Cordiali Saluti,

Alessandro Greco

Founder @Easycloud.it

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